ALICE CONTI

IDEAZIONE, REGIA, DRAMMATURGIA, IN SCENA

ALICE CONTI Ha una formazione ibrida, da subito nel suo percorso si mescolano parola, canto, movimento e scrittura di scena.

Si forma con il Balletto Civile di Michela Lucenti (2004 - 2008).

A Londra studia drammaturgia contemporanea alla Royal Academy of Dramatic Arts con Brian Stirner.

Alla Biennale di Venezia 2012 e 2013 è nel workshop di Declan Donnellan.

Studia e poi lavora con Emma Dante (“Carmen”), Valter Malosti (“Macbeth”), Civilleri/ Lo Sicco (“Educazione Fisica”).

Ha incontrato in momenti formativi più brevi anche il lavoro di Elena Bucci, Hannes Langholf (DV8 Londra), Michele Sinisi, Teatro Sotterraneo, Complicitè (Londra), Sandro Mabellini, Alessandro Sciarroni, Andrea Baracco, Menoventi, Motus, Imke McCutrie (canto sensibile), Silvia Gallerano, Ricci-Forte.

Nel 2012 si laurea in Antropologia culturale con una tesi di ricerca sul C.I.E.

E’ l’unica attrice italiana selezionata all'École des Maître 2013 diretta da Costanza Macras e lo spettacolo “1991. A science fiction about Central Asia” è presentato nei teatri nazionali di Italia, Portogallo, Belgio e Francia.

Lavora con Claudio Autelli (“Risveglio di primavera”, “L'Insonne” – vincitore INBOX 2015, “L'Inquilino” - vincitore Fringe Napoli 2015, “Ritratto di donna araba che guarda il mare” di Davide Carnevali vincitore Premio Riccione 2013, Premio Hystrio alla drammaturgia 2018).

Lavora inoltre con l'ensamble internazionale InsiemiIrreali di Pietro Marullo (“Nomade Romance” Theatre de Poche BX), con la compagnia di teatro di figura Zaches Teatro (“Pinocchio” finalista INBOX 2015), Taverna Est di Sarasole Notarbartolo (“V.A.S.”, “Danse des amantes”), VicoQuartoMazzini ("Sei personaggi"), Giulio Costa ("Boutique del Mistero"), Giuliano Scarpinato (“Ovid Hotel” finalista Premio Forever Young 2018), Davide Iodice ("La Luna" Premio ANCT 2019), Piccola Compagnia della Magnolia ("Poignes" di Pauline Peyrade testo vincitore Fabulamundi Playwriting Europe Beyond Borders 2019).

Nel 2019 con Natacha Belova impara a costruire marionette a taglia umana.

Dal 2011 coordina il gruppo teatrale nomade ORTIKA di cui dirige e interpreta gli spettacoli “Amy&Blake” (2012), "Chi ama brucia"(2014) vincitore Anteprima; Festival Direction Under30, Premio Giovani Realtà del Teatro - giuria giornalisti, Festival 20 30, selezione INBOX2017, Premio Sonia Bonacina 2017, finalista Premio Cervi Festival di Resistenza e con il patrocinio di Amnesty International, "Erinni O del rimorso"(2016), “Stratroia. Storia di un paese” (2018), "estinzione [our house is on fire]" con C&C e Chiara Osella semifinalista Premio Scenario 2019.

Attualmente è al lavoro su "La Foresta" in collaborazione con la compagnia i Pesci, in concorso Premio PimOff per il Teatro Contemporaneo, Strabismi Festival e Premio Anna Pancirolli 2020.

Durante la pandemia costruisce marionette ibride a taglia umana e lavora al primo progetto di figura della compagnia pensato per bambini dai 5 anni in su: "Orsòla e il pesciolino d'oro" in concorso Scenario Infanzia 2020.

E' fondatrice e direttrice artistica del gruppo teatrale nomade ORTIKA.